
Credo di averci dato troppo dentro in negatività con il post su San Valentino..
..l'ho ridotto maluccio..mi sento in dovere di rimediare...
..l'ho ridotto maluccio..mi sento in dovere di rimediare...
Qui di seguito riporto una parte del dialogo tra Rossana e Cirano, quella che io considero la più bella dichiarazione d'amore che sia mai stata scritta.
(Rossana dal suo balcone chiede a Cirano, quali parole le dirà..vi lascio a questo capolavoro.)
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>>Rossana:...E quali mi direte se venne un tale istante per noi?
>>Cirano: Ma quante, quante, quante
me ne verranno al labbro; senza disporle in mazzo,
gitterovvele in fascio. Esso: io v'amo, son pazzo
t'amo, soffoco, è troppo
ed il tuo nome in gola è un nodo, un cappio, un groppo.
Tutto di te io ricordo, ho di te tutto amato:
io so che un giorno, il 12 maggio, l'anno passato,
tu cambiasti, per uscire al mattin, pettinatura.
Fu come un nuovo sole, la tua capigliatura.
[...] Perchè si, voi tremate, tra le foglie qual foglia!
Perchè tu tremi, ed io sento che tu lo voglia o no,
della tua mano il tremito divino
lungo i rami discendere di questo gelsomino
>>Rossana: Si, tremo piango e t'amo, tu m'hai inebriata
>>Cirano: [...] Un bacio...è dolce la parola..un'apostrofo rosa tra le parole t'amo
..un traguardo che insieme..un avvio..
Un punto rosa acceso sulla "I" di amore mio, un bisbiglìo
alle labbra perchè l'orecchio intenda
il brivido del miele di un ape che sfaccenda
una comunione presa al petalo di un fiore
un modo lungo e lieve di respirasi il cuore e gustarsi in bocca
l'anima a poco a poco..
>>Rossana (ansimante): ..Tacete...vi prego...
>>Cirano..Si, taccio, vado a fuoco...

----Dal Cirano di Rostand, commedia eroica in 5 atti in versi, Atto 3°, nonchè commedia preferita del sottoscritto----